Perchè non trovo un uomo?
Ogni tanto mi diverto a dire “meno male che sono zitella !”
Regolarmente vengo rimproverata, perchè, pare che non sia un termine esatto, oggi si dice “SINGLE”, ma comunque lo si voglia chiamare non credo che il significato cambi molto. Comunque, non è di questo che volevo parlare, ma del fatto che, normalmente chi mi rimbecca sul termine, sono quasi sempre donne SOLE e neanche questo è molto rilevante, quanto lo stupore che provo nel leggere nei loro occhi il dolore che vivono per questa solitudine!
Ma è davvero così grave essere ZITELLE/SINGLE?
Pare proprio di si!
Questo, forse, spiega la paura di molte ragazze, di non avere un compagno e il perchè molte si buttano in relazioni assurde con uomini che nulla hanno in comune con loro, il tutto per non rimanere SOLE!
L’etimologia del termine “zitella”, marchio infamante, a quanto pare, per una sigle, ha origine dal termine ZITA, che significa “fanciulla, bambina, per estensione quindi vergine”. Questa parola, si può affermare che, non è un insulto, come molti impropriamente lo usano a denti stretti rivolgendosi a donne sole.
Malgrado questa mia disquisizione, su un termine che mi diverte, mi fà pensare allo sguardo che leggo negli occhi di queste donne, che si ostinano a voler attribuire a questo termine l’insulto peggiore, che le si possa fare, ma perchè?
Credo che anche per questo, dobbiamo guardare ai soliti modi di dire, cioè: donna senza un uomo a fianco, specie se ha un età sopra gli ‘anta, diventi inevitabilmente una “racchia”, una persona petulante e noiosa, acida ed invidiosa e molti ci aggiungono “… per me porta jella”.
Ma per quanto i tempi si siano evoluti e la linea di confine tra zitella e single sia davvero sottile, per definizione la donna single è felice della sua situazione, al contrario, la zitella assolutamente no!
In conclusione è la donna ha stabilire come vivere l’assenza di un compagno e farla sentire una sigle felice o una zitella infelice.
Tante ragazze, sono convinte che l’ombra di una maledizione aleggi su di loro, che un’aurea negativa, tenga lontani gli uomini, vivono come un male incurabile la loro situazione di non-fidanzate.
Ogni occasione che gli capita, la vivono come un mezzo a loro disposizione per trovare un FIDANZATO, costi quel che costi. Ecco così che nascono i vari social networks, pronti, dietro laute somme, a promettere varie soluzioni, o gli articoli per cuori solitari, dove uomini bellissimi, ricchi, colti, con varie proprietà, lavori importanti, cercano una compagna, le cui caratteristiche, guarda caso, sono proprio le vostre.
Tante sono quelle che ci credono, molte quelle che ci sperano, ma i veri interessati sono quelli che guadagnano denaro, sull’ingenuità di queste ragazze.
Le donne, che vivono questa situazione di “solitudine”, trovano naturale lanciarsi in situazioni sentimentali che nulla ha in comune con loro, e quando ne prendono coscienza… si limitano a dire questo non era quello giusto, la prossoma volta andrà meglio.
Come ho detto all’inizio, da zitella felice, vi do un piccolo consiglio, prima di gettaevi a testa bassa in una storia, osservate bene il “soggetto”, cercate di capire ciò che non dice e poi … ragazze… l’amore è una cosa seria e personalmente credo che se è destino che lo dobbiate avere nulla e nessuno potrà impedirvelo, per cui…, divertitevi e godetevi la vita in ogni istante, quando meno ve lo aspettate, vi troverete catapultate davanti ad un altare o vivrete una storia stupenda che vi farà sorridere ripensando a tutte queste piccole manie. BUONA FORTUNA E SORRIDETE.
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La verita’ e’ che noi uomini non ci interessiamo piu’ ai rapporti lunghi per una serie di ragioni, la prima:Le leggi sono a favore della donna, pertanto si deve vivere il rapporto sempre sul chi va là, in una sudditanza vagino-sentimentale che, se permettete, ne facciamo volentieri a meno!secondo: oggi per copulare non c’e’ piu’ bisogno di sposarsi, quindi perche’ sposarsi? terzo: domanda secca: cosa ci guadagna oggi un uomo a sposarsi? risposta:NULLA! pensate… un animale viene in terza posizione, dopo la moglie ed i figli, solo al quarto posto il marito.. se poi si considera le numerose leggi pro animali, e nessuna per gli ex mariti…quarto:oggi le donne sono semplicemente femmine, di Donna non hanno nulla, sono tuttavia utilissime (ma non sempre) per effettuare delle prove tecniche di procreazione, visto che vanno in giro perennemente vestite tipo le signorine buonasera che trovi nei piu’ rinomati incroci dopo una certa ora quinto:il massimo che generalmente le donne di oggi possano fare in cucina sono i 4 salti in padella, onestamente divenire suddito per i 4 salti.. preferisco la vita da single ed il mcdonalds!
Volevate la parita? bueno! eccovela servita.. ora se non siete VOI a farvi sotto a corteggiare gli uomini, state fresche! e’ ora che impariate che cosa si prova a passare una vita tra rifiuti, 2 di picche, acidia e sguardi pieni di scherno!
Gentile amico, trovo molto giusto il suo commento, anche se duro e sofferto.
Il suo punto di vista è uguale a quello di molte donne, che la pensano proprio come lei.
Le leggi sono a favore delle donne? Parliamo delle stesse leggi che vengono emanate da UOMINI e DONNE. Il fatto che lei sia convinto che un rapporto per essere tale, sia basato sulla sudditanza vagino-sentimentale è lei a pensarlo e il perché è intrinseco tra le righe del suo commento!
La sua affermazione per ciò che concerne il “copulare” è esatta, ma per entrambe le parti. Lei domanda cosa ci guadagna un uomo a sposarsi e se ci poniamo la domanda al contrario? Cosa ci guadagna una donna? Affermare ora le solite frasi fatte, tipo: alimenti, la casa, ecc., può valere anche per voi uomini, non trova? Io, tu, noi, vede, alla fine è tutto uno susseguirsi di motivazioni futili, dove ci si accusa a vicenda e non si lascia mai spazio per il dialogo o il … “proviamo a migliorare?”
Trovo giusta la sua affermazione su ciò che concerne le molte donne di oggi, che hanno perso la loro identità, trasformandosi in femmine, il cui unico scopo è apparire, ma mi creda sono la minoranza, siete voi uomini che vi beate e prostrate davanti a queste FEMMINE, perché sono la preda da mostrare in giro, di cui vantarvi con amici e tant’altro, poi quando capite che dietro quella stupenda confezione non vi è altro … VI LAMENTATE!
Le posso garantire che, per quanto riguarda i quattro salti in padella, non sono solo le donne a farne uso, ma anche molti professionisti di entrambi i sessi e poi diciamolo, non sono poi tanto male! Comunque le garantisco che conosco molte donne che ricoprono cariche ad alto livello, che attendono la domenica o i giorni liberi, per dedicarsi all’arte della cucina, con risultati eccellenti.
Andare da Mac Donald’s? … E’ uno sfizio per … chiunque, ogni tanto!
Trovo la parità una cosa GIUSTA, ma non come la intende lei, il suo modo d’interpretarla è discriminante.
Volete essere corteggiati? Allora non definitevi UOMINI!
Molte donne, mi creda hanno provato sulla loro pelle la derisione di voi maschi, i rifiuti, lo scherno e molto altro ancora.
Caro amico, la partita continua ad essere pari per entrambi e rimarrà tale finché non si troverà il modo di sedersi e parlare onestamente, senza reminiscenze. Non ci sono vinti e vincitori, ma solo amarezze e solitudine!
L’unica cosa chiara, nel suo commento è la sofferenza che lei stà passando, ma creda, e non vuole essere una frase fatta, se si guarderà bene intorno, usando i sensi con intelligenza, senza rabbia e dolore, si noterà che vi SONO tante donne degne di essere considerate al pari di altrettanti UOMINI.