Tendenze, usi, tradizioni e … fantasia, per la sposa 2010
Non passa giorno, che almeno una donna, non ci ponga la domanda… ” Qual’è la tendenza sposa per acconciatura ed abito, per la stagione 2009/10?”
Quest’anno abbiamo voluto darvi l’informazione in modo diverso. Fornendovi non solo le varie tendenze, ma anche la storia, di una delle cerimonie più antiche della nostra storia.
Le novità della sposa per la stagione 2010, sono diverse, l’unica cosa che non è cambiata, è la volontà della donna che decide di convolare a nozze di essere… unica, superba, la magnifica diva, stile Hollywood.
La richiesta degli abiti è sempre più sofisticata e, gli stilisti ad ogni stagione cercano di rispondere in maniera tempestiva. La tendenza attuale è quella delle scollature molto accentuate. Per ottenerle gli stilisti devono creare tagli molto accurati, per ingannare la vista. Ecco che la sposa si avvia verso l’altare sembrando, frontalmente, una candida vergine, ma una volta giunta al banco degli sposi, mostrerà la sua schiena nuda, sottolineando così il suo lato sensuale e femminile.
In questa stagione andrà molto anche l’abito monospalla, di cui ne è piena la collezione di DAVID FIELDEN per questo 2010.
Anche i tessuti cambiano, il pizzo lascia il posto atessuti come il mikado, il tulle, il jersy in seta, l’organza, lo chiffon, che si adattano a tutti i fisici. Ogni abito è sempre più costruito, per conferire alla donna il migliore dei look, che un abito può riservare, nel suo giorno più importante. alla donna.
L’effetto nudo, di cui si sente tanto parlare, in questa nuova stagione, sono i classici di sempre i must per eccellenza, corpetti e bustier, impreziositi da pietre colorate, perle, fiori, fiocchi, swarovsky, pizzi leggeri che vanno ad adornare il tessuto senza appesantirlo, che donano un casto nudo che può essere messo anche in chiesa, ma più di tutto verrà riutilizzato su jeans o come sotto giacca.
Le spose di GIO’ si presentano con abiti curati, moderni, seducenti, pur rimanendo sempre essenziali, per presentare una sposa dall’aspetto naturale, infondo la filosofia di GIO’ è proprio quella di creare abiti che valorizzino la sposa senza trasformarla.
Per la sposa di CHIARA BONI vi è una riscoperta del lusso sofisticato degli anni ‘50, nostalgica, che ricordano le dive del cinema di una volta, inavvicinabili, avvolte in nuvole di taffetà, broccato, barocco e voile di seta, creando intorno a se un fitto mistero.
La sposa di PIGNATELLI è giovane e romantica, sceglie abiti fatti in tessuti di taffetas, organza e duchesse, dai colori che molto s’ispirano agli anni ‘20 del dopoguerra. Le linee sono morbide e le curve rese vivaci ed energiche, le cui decorazioni sono fatte di petali floreali celestiali, che donano femminilità e leggerezza alla figura.
La griffe di ALBERTA FERRETTI ha un’espressione di femminilità, che viene dedicata a tutte coloro che amano l’eleganza e il romanticismo, a cui da sempre si rivolge la stilista.
I tessuti preziosi e la raffinatezza delle linee, esprimono l’amore che LORENZO RIVA dedica alle sue spose, che amano vestire abiti romantici dalle forme semplici, ma eleganti e d’effetto.
La sposa di OSCAR DE LA RENTA, è come un vecchio libro, le cui pagine ingiallite, fanno apparire una sposa che sempre si contraddistingue. tessuti sontuosi, particolari perfetti,linee elegantissime. insomma, un salto nel passato raffinato che ci può apparire trasognato, ma sempre vivo di suggestioni, che ci riportano, con i suoi dettagli a film di una volta. Un cappello… a “Via col vento”, un velo … ci riconduce in Spagna, dove le signore indossano preziose mantiglie, abiti e accessori che ci ricordano le regine del firmamento cinematografico come: Audrey Hepburn, Grece Kelly o Lauren Bacall, icone di una bellezza ed eleganza che ancora oggi tentiamo d’imitare.
Tutti gli abiti passano dal candido bianco, all’avorio e per quelle che amano osare , potranno scegliere tra colori sgargianti, come blu, nero, verde, azzurro, rosso, variegati da organze, sete, cristalli e pizzi. Come già detto le scollature saranno sexy, ma adatte sia alle spose “acciughine”, che alle “cicciottele e dalle forme pronunciate.
Ma anche gli accessori per questa stagione cambiano. Torna prepotentemente il velo, come quello stupendo, presentato da VERA WANG dipinto a mano, oppure quelli impreziositi da cristalli Swarovsky di EMMERLING’S, veli in stile Tibetano dai colori del deserto, ma leader della stagione sarà il … cappello, accompagnato da veli, di varie forme e foggie, ma lui sarà il re. Tesa larga, con applicazioni, velette, ecc., per una sposa-diva , ma anche con una forte vena autoironica.
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