Come comportarsi in società: galateo e Bon Ton!
Per quanto i tempi siano cambiati e la nostra società si sia evoluta, le regole del buon comportamento continuano ad esistere, malgrado … siano pochi quelli che le osservano, esse restano i “veri capisaldi” del sapersi comportare.
Spesso, quando meno ce lo aspettiamo capitano delle occasioni, o veniamo invitati ad eventi, che ci mettono in difficoltà, per cui tentiamo di rammentare quello che ci veniva detto dai genitori o nonni sulle regole del BON TON.
La prima cosa da fare, in base all’occasione a cui si deve partecipare è la scelta dell’abbigliamento e degli accessori, facendo appello al buongusto, ma se fosse scarso o insufficiente, il consiglio è quello di rivolgersi ad un’ esperto d’immagine, che valutando l’importanza dell’ nostro evento, visitando il nostro guardaroba, sceglierà tranquillamente le cose giuste, aggiungendo se necessario dei dettagli. Una cosa importante, non è necessario avere cose costose, o eseguite da griffe importanti, ma purché ci stiano bene indosso.
Per l’uomo: il compito qui non è molto difficile, basterà avere un vestito grigio scuro in fresco lana, camice con gemelli, scarpe nere e calzini grigi, una cravatta dalla tinta sobria.
Volendo avere un guardaroba più completo, basterà aggiungere uno smoking, camicia bianca, cravatta nera e scarpe nere di coppale o vitello, ma RIGOROSAMENTE lucide e senza inserti di metallo (da indossare obbligatoriamente dopo le 19,00).
Per la donna: qui la cosa cambia; è importante avere nel guardaroba un tubino nero, adatto ad ogni occasione, un paio di scarpe da abbinavi, a seconda della stagione, chiuse o aperte. La borsa adeguata alle scarpe, i gioielli, il giusto senza sembrare la pubblicità di un albero di Natale e, se l’evento è nella stagione invernale, un elegante scialle da indossare prima sopra il cappotto o pelliccia e solo dopo aver tolto il soprabito, appoggiato naturalmente sulle spalle.
ALCUNI ESEMPI PER L’UOMO:
Ad una colazione: completo elegante classico a tinta unita, camicia colorata e scarpe da passeggio.
Ad un thè: completo classico, camicia bianca e scarpe nere.
Ad un cocktail: completo scuro, camicia bianca e scarpe nere.
Ad un pranzo: abito scuro o smoking.
A teatro: abito scuro.
All’Opera: frac alla prima, in smoking per tutte le altre serate.
Ad un matrimonio: tight solo ed esclusivamente se lo sposo è in tight, altrimenti abito scuro.
Il vero signore durante il giorno indosserà una camicia a righe, che può essere anche celeste e bianca, a tinta unita chiara, ma mai bianca, riserveta esclusivamente alla sera.
Le scarpe andrebbero sempre con i lacci, mocassini e stivali si usano in occasioni rustiche e su vestiti spezzati.
Il frac si usa solo in eventi importantissimi.
ALCUNI ESEMPI PER LA DONNA
La vera signora di giorno indossa le perle.
Per tutti i giorni: vestiti sportivi di colore neutro.
Per una colazione: vestito o tailleur con accessori sportivi e quasi nessun gioiello.
Per un tè: vestito a tinta unita non scollato e pochissimi gioielli, oppure un tailleur scuro che volendo potrebbe consentire anche di andare a cena in un buon ristorante.
Per un pranzo importante: d’obbligo un bel vestito scuro e gioielli importanti, ma mai in quantità industriale.
Per l’opera: abito lungo da sera alla prima e abito corto alle successive serate.
Il cappotto va sugli abiti da giorno e da sera corti, per gli abiti da sera lunghi invece o una mantella o una pelliccia lunga (zibellino, cincillà, ermellino e astrakan).
La vera signora indossa le calze anche in estate.
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