Matrimonio con Bon Ton
Dopo aver preparato 112 donne, per quello che definiscono il giorno più importante della loro vita , ancora ve ne è qualcuna che mi chiede: “ma ci sono delle regole particolari, per organizzare il proprio matrimonio?”
Sinceramente, per come la vedo io, se proprio ci si vuole sposare, la cosa migliore sarebbe quella di prendere due testimoni, un prete, una piccola chiesetta e … godersi uno splendido viaggio di nozze!
Ma credo che non fosse la mia opinione che volevate sapere, giusto?
Per organizzare un matrimonio non vi sono regole vere e proprie, ma un galateo o quello che viene definito il “BON TON” del matrimonio, ma andiamo per ordine.
Il primo consiglio ai futuri sposi è quello riguardante, qualsiasi sia la propria religione, ceto sociale, stato economico, rango, ecc., di concentrare le proprie energie su se stessi e su ciò che si desidera.
Prima di sentire le opinioni delle varie famiglie, consigli di amici molto “informati”, di concentrarsi su tutto ciò che entrambi gli sposi, ritengano sia la cosa migliore per LORO e i loro DESIDERI.
Costruire insieme la cerimonia, in base ai propri gusti ed esigenze, seguendo unicamente l’istinto personale, sarà la chiave di volta del loro futuro. Rispettare il carattere e lo stile della coppia, le loro abitudini e gusti, vuol dire molto, per quanto concerne una futura coppia.
Mettiamo il caso che uno dei due non ami la confusione, ne lo stare insieme a persone che vedi quel giorno e mai più, o non conosci proprio, la mondanità, il muoversi e sorridere a perfetti estranei, non è proprio il giorno delle proprie nozze il momento d’iniziare, non trovate?
Il costruirsi una vita insieme, vi darà tutto il tempo necessario per fare conoscenza con i vari parenti, amici e tutti gli altri, chissà forse proprio dopo il viaggio di nozze, organizzano una bella cena dove invitare tutti quelli a cui tenete, i quali comprenderanno e se ne faranno una ragione, tanto ormai è fatto!
Ma parlavamo di regole, ed ecco la prima:
Se sceglierete una cerimonia solenne, vi consiglio di organizzarvi con molto anticipo, il sistema migliore è quello di usare un taccuino e non far uso della propria memoria, segnando ogni dettaglio, dubbio o domanda vi venga in mente, da cui di volta in volta cancellerete man mano le cose effettuate.
Per ciò che concerne la futura sposa, è preferibile affrontare un problema alla volta e risolverlo, sempre segnandosi tutto, seguendo tutto in prima persona, mentre si delegherà ad una persona di fiducia, tutto ciò che non richiede la propria presenza. Anticipando tutto, si otterrà ciò che si desidera, arrivando alla fatidica data senza panico, stress e stanchezza fisica e mentale. Il panico in queste cose è il nemico principale.
Oggi, per quanto concerne le partecipazioni, si hanno a disposizione migliaia di opzioni, forme e decori, ma per coloro che volessero decidere per i classici cartoncini, madreperlati, dorati, estremamente eleganti, dove troveremo a destra i genitori dello sposo che annunciano le nozze del proprio figlio e a sinistra, i genitori della sposa che faranno la medesima cosa, in basso al centro la data e luogo della cerimonia e, in fondo, l’indirizzo della residenza degli sposi e, la partecipazione.
Con un biglietto a parte, si manderà un invito ad amici e parenti, per il dopo cerimonia, pranzo, cocktail, ballo o quant’altro vogliate fare, SE E’ QUELLO CHE VOLETE.
Per coloro che volessero rendere partecipi gli ospiti, di come si svolgerà l’intera cerimonia nei minimi dettagli, si possono far stampare dei libretti per la chiesa con i monogrammi degli sposi, i bigliettini per le bomboniere e per finire quelli per il ringraziamento.
Siamo giunti al momento della lista dei regali.
La prima cosa da ricordare, è quella di fare in modo di essere sempre insieme, quando si decide di compilare la famosa lista di nozze. Decidete un giorno che vada bene per entrambi, solo stando insieme e decidendo cosa vi occorrerà per la nuova casa, riuscirete a stilare una lista di ciò che vi occorrerà, tenendo presente quello che vi verrà donato dalle rispettive famiglie.
Nel compilare l’elenco, bisogna ricordarsi che oltre ai bisogni della sposa, vi sono anche quelli dello sposo, per cui anche lui ha il DIRITTO di elencare, in base alle sue attività sportive o inerenti ai suoi hobby, quello che vorrebbe ricevere. Vi sono anche delle coppie un pochino più sfacciate, che lasciano aperte le varie liste di nozze, anche dopo il matrimonio, per dare modo a parenti e amici di ricorrevi per fare regali per gli anniversari, compleanni e festività varie. Dal mio modo di vedere, questo mi sembra come approfittarsi.
Sempre parlando di regali, vi è un’altra cosa che dovreste fare, quando cominceranno ad arrivare i primi doni, fate in modo di segnarvi un’appunto vicino ad ognuno, per non dimenticare chi sia il donatore, così in seguito invierete un biglietto di ringraziamento, esprimendo la gioia per il dono ricevuto. Questi biglietti andranno recapitati entro due mesi dalla data del matrimonio e andranno scritti di proprio pugno.
Il galateo delle bomboniere esige che sia la sposa a sceglierle e ordinarle, a genitori e amiche del cuore il compito di recapitarle, dopo che gli sposi sono partiti. In fatto di bomboniere il galateo è molto severo, se si decide di attuare tali regole, andranno recapitate almeno venti giorni dopo il matrimonio, in segno di ringraziamento. Saranno accompagnate da un biglietto con sopra i nomi degli sposi e la data delle nozze.
Oggi, si è presa l’abitudine, di consegnare le bomboniere durante il ricevimento, ma questo è una scelta libera.
Anticamente agli sposi venivano donati mandorle, noci, chicchi di grano e di riso, in segno di ricchezza e di fecondità. Con l’arrivo dello zucchero in Europa, si cominciarono a preparare confetti da offrire in occasione dei matrimoni.
Dopo il taglio della torta è compito dello sposo tenere in mano una coppa di cristallo o un vassoio d’argento contenente confetti, mentre la sposa dovrà dare, con un cucchiaio, un numero dispari di confetti agli invitati.
Veniamo alla scelta dell’abito della sposa. Quando andrete a scegliere il vostro abito, dimenticate la fretta, l’emozione e le favole, ma scegliete quello che riuscirete ad indossare con disivvoltura, ma più di tutto che sia adatto alla vostra personalità, perché per quanto sarete sole o accompagnate da mamma o sorelle, durante la scelta, sarete solo voi al centro dell’attenzione, nel giorno fatidico, tutti gli sguardi saranno su di voi. Questo vale anche per le scarpe, che dovranno essere in tono e stile con l’abito, ma più di tutto, non dimenticate che sarete la regina della festa e questo vi porterà a stare tutto il giorno in … piedi! Povere voi!
Anche l’abito dello sposo non dovrà essere meno importante di quello di lei, anche se quest’ultima brillerà come una stella. Non è passato molto tempo da quando l’uomo non aveva molte opzioni in fatto d’abbigliamento.
Matrimonio solenne, il Bon Ton non ammetteva il tight di giorno, ne la marsina di sera.
Oggi invece le cose sono più elastiche, ma sempre conservando l’eleganza e lo stile, un bel’abito potrà essere blu, grigio, volendo anche di fattura sartoriale, su cui abbinare una camicia bianca, cravatta grigio argento, calze in tono e scarpe lisce nere. Non mancheranno gli sposi con un … ESTRO particolare, dando sfogo così alle proprie … idee.
L’unico vezzo che si continua ad usare è …. il fiore bianco all’occhiello.
Ma veniamo a l’unico vero elemento che non potrà mai mancare, in nessun caso, … I FIORI. Questi muti, profumati e delicati testimoni, saranno i veri protagonisti della cerimonia. Si dovrà stare attenti alla scelta del fiorista a cui affidare i teneri boccioli, da trasformare in vere e proprie opere d’arte, che andranno ad abbellire: auto, casa, ristorante, chiesa, testimoni, il bouquet della sposa e a volte anche l’acconciatura di lei. Il bouquet dovrà essere creato in base allo stile dell’abito e i fiori saranno quelli più consoni alla stagione, ma più di tutto dovranno essere freschi, per evitare che appassiscano subito. E’ sconsigliato usare fiori troppo profumati o colorati, perché a molte persone potrebbero dare fastidio.
IL BOUQUET, la tradizione vuole che sia lo sposo ad ordinarlo e lo consegnare alla sua lei durante la cerimonia, sarà il fiorista a scegliere i fiori in base alle indicazioni sullo stile dell’abito, per la forma sarà lo sposo a richiederla.
IL VERO SIMBOLO DELLE NOZZE … LE FEDI – La scelta di questi anelli sarà dettata dai gusti e dalle possibilità economiche. In oro giallo, platino o diamanti, grosse o piccole, dipenderà sempre dalle varie possibilità su cui far conto. L’unico vero vincolo è quello che andrà portato all’anulare sinistro. La leggenda dice, che nell’antichità si fosse convinti che questo dito fosse collegato direttamente con il cuore. Sarà proprio questo piccolo cerchietto a sancire il vincolo del matrimonio, che affonda le sue radici nella storia. Di origine germanica, passato poi nelle consuetudini romane, è nel tardo medioevo che viene ufficialmente legato al matrimonio. Questi anelli andranno acquistati dallo sposo, sia sul matrimonio civile che religioso e verranno scambiati durante la cerimonia dietro una solenne promessa d’amore.
CERIMONIA E CORTEO – Che sia semplice o solenne, prete o sindaco, la cerimonia ha dei rituali che rendono pubblico il passaggio della coppia. Ma qualunque sia il tipo di cerimonia vi sono delle regole da rispettare. La sposa entrerà in chiesa accompagnata dal padre, in assenza di questo al braccio del parente maschio più vicino. Alla sua entrata tutti dovranno essere al loro posto: a sinistra la famiglia di lei a destra quelli di lui, mentre lo sposo sarà già all’altare, insieme ai testimoni, che saranno ai lati dei due sposi, sinistra per lei, destra per lui. Terminata la cerimonia, lo sposo darà la destra alla sposa e dietro di loro si formerà il corteo nuziale: la madre dello sposo alla destra del padre della sposa, la madre della sposa al braccio del padre dello sposo, a seguire fratelli, zii, cognati e amici.
I TESTIMONI – Figure fondamentali per le nozze. spetta a loro il compito di garantire la legalità del matrimonio. Normalmente sono due per entrambi, anche se la legge ne richiede uno solo per entrambi. La scelta di queste figure ricade su parenti stretti o amici molto cari, ecco perché per loro vanno usati riguardi speciali. E’ a loro che tocca l’onere di sancire la legalità dell’unione, ma anche il dono più cospicuo, per cui accertarsi che non sia un compito troppo gravoso per loro.
ALLA FINE DELLA CEROMONIA? – Il dopo cerimonia si presta a numerose varianti, ma tutte legate alle preferenze degli sposi, l’ora a cui si effettuano e al … dio denaro. Chi decide di sposarsi di mattina, può scegliere tra un pranzo o un semplice rinfresco, per una cosa più semplice. Sposandosi nel pomeriggio le cose cambiano. I più rigorosi offriranno una cena formale, per quelli più mondani un cocktail o buffet, magari seguito da una serata danzante, per i più conformisti … una merenda, magari in campagna.
TALLONE DI ACHILLE: DIVISIONE DELLE SPESE – Spente le luci, terminati balli e canti, senza imbarazzo si parlerà della divisione delle spese. Oggi le cose sono un pochino diverse, gli sposi sono quasi sempre autonomamente in grado di affrontare da soli le varie spese. Per coloro che preferisce attenersi alla tradizione: la famiglia della sposa si farà carico delle spese inerenti il corredo per la nuova casa, le partecipazioni, le bomboniere, i fiori per l’addobbo in chiesa e al ricevimento, il rinfresco o pranzo o quello che si sceglierà, gli abiti per le damigelle. Alla famiglia di lui spettano oltre l’anello di fidanzamento e le fedi, tutte le spese che riguardano la casa, sia affitto che acquisto, l’arredamento e il viaggio di nozze.
E I … DOCUMENTI? – Bella la storia d’amore, ma la burocrazia va rispettata, prima della cerimonia, sarà necessario preparare dei documenti, copia dell’atto di nascita o estratto. Certificato contestuale (stato civile, cittadinanza, residenza). Foglio di congedo militare, (se lo sposo ha compiuto i 25 anni). Il cosiddetto “consenso matrimoniale” presso il comune di residenza, alla presenza di due testimoni e, se la cerimonia viene fatta in chiesa, non vanno dimenticati i certificati di battesimo, quello di cresima e quello di libero stato religioso.
LE VARIE CREDENZE E CURIOSITA’ – La tradizione vuole che per il giorno fatidico, la sposa indossi: qualcosa di rosso, qualcosa di blu, qualcosa di prestato, qualcosa di nuovo e qualcosa di vecchio. Ora tocca a voi e non dimenticate che la sera avrete l’obbligo del catechismo.
Auguri e … in bocca al lupo.
Leggi anche:



