Make-up… come curarsi dalle… proprie convinzioni

Makeup-1-2010Molte donne sono affette da una sindrome chiamata “non ci riesco”!

Questa grave affezione colpisce nove donne su dieci, come riconoscerla? E’ semplice, basta osservare le donne nel periodo mestruale, quando i sintomi sono al culmine, infatti, vedremo brufoli, arrossamenti, occhiaie, ecc. Altro momento in cui l’affezione si manifesta, è dopo nottate insonni a cullare il bimbo, a studiare o perché si è fatto bagordi, allora si noteranno profonde occhiaie scure, occhi infossati, pelle atona e molto altro. A tutto questo, si potrebbe aggiungere la fobia per qualche piccola cicatrice presente in punti nevralgici ed ecco che il dramma è completo.

Vi è mai capitato di ricevere un invito importante in un momento in cui il vostro aspetto è devastato da quest’affezione?

Personalmente conosco molte donne che in queste circostanze, con un’aria da cane bastonato, hanno cercato un truccatore che le aiutasse e spesso alla fine uscivano peggio di quando sono entrate. A questo punto la malattia tocca picchi altissimi e la disperazione diviene quasi palpabile.

Volete sapere se vi è una soluzione?

Sicuramente sì e si chiama make-up!

Per essere più precisi si potrebbe definire l’arte del saper camuffare, o come direbbe uno tra i più grandi esperti del settore … “fai di ogni tuo difetto o quello che credi lo sia, il tuo più grande pregio.”

Saper celare o camuffare un difetto è chiamato in termine tecnico camouflage. Per far uso di questo metodo bisogna fornirsi di prodotti ben precisi e mirati come: correttori di varie tonalità e colori come: il rosso, il viola o il più famoso … verde. Questi prodotti devono essere prevalentemente in crema, non unti o grassi, fondotinta fluidi tono su tono, ciprie tono su tono e terre per creare delle ombre, ma più di tutto è vitale fare uso costante di latte detergente e tonico specifico per il vostro tipo di pelle. Il consiglio è di rivolgersi a un truccatore o a una visagista esperta, che vi consiglieranno una linea di prodotti professionali, che vi garantiranno non solo un risparmio economico, ma anche la garanzia di linee ipoallergiche.

Vi sono anche le creme coprenti, che altro non sono che paste più dense di un fondotinta, spesso si trovano sia in versione fluida sia compatta, la particolarità è che sono ricche di cere e olii minerali, cha hanno la funzione di filtrare gli agenti atmosferici ed esterni.

Per utilizzare questo prodotto è importante che la colorazione sia il più possibile simile al vostro incarnato e la quantità deve essere minima. Si dovrà stenderla uniformemente su viso, collo, decolleté e orecchie senza abbondare nelle quantità, per evitare di trasformarsi in una bambola di cera.

Una nota particolare deve essere data al correttore, il quale deve seguire delle regole inerenti il colore. Questo prodotto è spesso sottovalutato e alcune volte è confuso con la crema coprente, sbagliato, sono due cose totalmente diverse.

Il correttore deve essere di un colore complementare al quello da neutralizzare, qui può esservi utile conoscere la scala cromatica dei colori, dove vedrete che il colore da usare è quello che si troverà agli antipodi di quello che dovete nascondere o per meglio dire … celare.

Ecco alcuni esempi: per coprire couperose, macchie rosse o brufoli vi occorrerà un correttore verde.

Per celare quelle orribili occhiaie blu o anche gli ematomi, vi occorrerà un correttore di colore o rosso aranciato o arancione.

Le piccole cicatrici chiederanno un colore marrone. Per le brutte macchie giallognole nel contorno degli occhi, dovrete applicare un colore viola. Vi sembrano strani? Provate e rimarrete sbalordite di cosa può fare un prodotto corretto per il camouflage.

In chiusura rimane la cipria, che dovrà essere idonea a questo tipo di trucco, perché avrà il compito di proteggere dagli attacchi degli agenti esterni.

Quello che però bisogna non dimenticare, è che la detersione della pelle prima e dopo il make-up è fondamentale. Usare un buon latte detergente almeno due volte al giorno, che abbia le proprietà di pulire in profondità e togliere ogni traccia di trucco, vuol dire aver cura della propria pelle e non peggiorare il problema. Il non struccarsi la sera o ritoccare un trucco sopra uno già esistente, può avere un danno che neanche il camouflage può risolvere. Molte clienti mi dicono: “Il tonico non mi serve!” oppure: “ mi occorre solo il latte di tonico ne ho ancora più di metà bottiglia!” Signore, il tonico è vitale per mantenere una pelle sana e bilanciata, il non usarlo correttamente o il non usarlo proprio è solo a vostro danno.

Ecco svelata la cura definitiva per la sindrome, del “non ci riesco”, basta molto poca per far tornare cigno una donna affetta da questa sindrome, l’informazione è una delle pillole salva-immagine di cui si necessita, altra cosa non è importante farsi truccare da un professionista, perché se è tale, sarà lieto di darvi anche solo una semplice consulenza! Buon lavoro e … buona guarigione.

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