Writer … artisti di strada con la “A” maiuscola
Vista la mia professione, credo sia normale essere affascinata da tutte le arti figurative, ma più di tutto, trovo bellissimo osservare quelle arti grafiche, dove l’autore si muove liberamente, creando con pochi e semplici elementi, raffigurazioni spettacolari.
Vi è mai capitato di osservare un artista realizzare la sua opera? E’ un’emozione unica!
Provate ad osservare un pittore davanti ad una tela bianca, noterete che la studia, l’osserva e poi di getto … linee e forme prendono vita, lasciando comparire immagini che lasciano stupefatti e a volte trascinano in un mondo incantato, dove anche il più semplice dei soggetti lascia sognare posti esotici. Ecco che, come Alice nel paese delle meraviglie, cose e forme prendono vita ed iniziano a parlarti di cose e luoghi lontani,questo è quello che io provo guardando un quadro o un disegno.
Colori e cromie si materializzano e tutte le brutture che mi circondano scompaiono, ma ultimamente mi sono soffermata ad osservare dei graffiti, che mi hanno colpito per le loro forme, i temi e i colori che i vari autori usano. Certo, il loro campo d’azione è molto diverso, dipingono su muri, auto, treni e molto altro, ma alcune di queste opere sono veramente superbe.
Capita spesso che quando mi fermo lungo la strada o un binario ad osservare queste opere, sento qualcuno che si lamenta per il “vandalismo” altri che asseriscono essere opera di qualcuno malato, ecco perché ho voluto fare una mia piccola ricerca sul tema, per capire.
La prima cosa che ho scoperto è il nome di questa tecnica di disegno, WRITING, che significa graffitismo . I graffiti, sono un modo in cui, giovani e meno giovani si riconoscono.
La cultura graffiti si afferma negli anni 80, prima negli USA, poi a seguire in tutta l’Europa e la si può definire figlia della cultura HIP-HOP.
In quegli anni, nel Bronx, bande di giovani ispanici e di colore lasciavano sui muri le loro TAG, che nel loro gergo significava firma, spesso sceglievano di fare queste loro TAG sui vagoni dei treni e metro, in modo che fosse notata dal maggior numero di persone possibile, questo significava gridare a tutti IO ESISTO, VIVO MALGRADO TUTTO.
I primi “artisti a firmare la metro newyorkese e i muri dei ghetti furono: TAKI183 – PHASE 2 – RAMMELZEE – A-ONE – LEE E CLIFF -
Arrivato in Europa, con tutte le sue proteste sociali che lo caratterizzavano, ispirò nei giovani di Parigi, Roma, Londra, Berlino, la nascita di un movimento artistico-sociale che servì da collante nelle periferie con maggior degrato prima e poi in tutto il mondo.
La cosa che mi ha colpito è stato apprendere che nel Writing, vi sono diverse scuole di pensiero, che si riconoscono dagli stili: la vecchia scuola “old school” e la “New school,” che oramai è la più affermata.
Nel tempo, ogni nazione si è creata un suo stile, basandosi sull’Hip-Hop newyorchese preso a modello. L’Italia è stata l’ultima nazione ad aderire, ma ancora non ha un suo stile a differenza di Francia, Germania, Spagna e Olanda, in ogni città vi è uno stile frammentato. Solo in questi ultimi anni, noi italiani, stiamo creando uno stile che si stà esasperando.
Molti definiscono delinquenti questi artisti della strada, persone senza arte ne parte, che “imbratta” muri, palazzi o i vagoni di treni e metro. Sicuramente le persone in questione sono gli stessi critici che vediamo sfilare, nelle gallerie arte prestigiose, durante le presentazione di artisti di grido, pronti ad acquistare questa o quell’opera solo perché famosa e … costosa.
Spesso mi domando se sono gli stessi discendenti dei critici di Van Gogh, Modigliani, Picasso, ecc.. Per come la vedo io l’arte è arte, sia che venga esposta in gallerie o musei celebri o su muri periferici o vagoni. Un vero artista è colui che riesce a creare qualcosa che parli al nostro cuore, senza carnet di assegni o carte di credito, che sia vestito con abiti firmati o tute e jeans sdruciti, forse meritano della considerazione in più proprio per questa loro voglia di fare.
Anche il loro gergo è artistico, ecco alcuni dei termini più diffusi:
WRITER = L’ARITSTA
BOMBZ = LE BOMBOLETTE DEL COLORE
MARKER = PENNARELLO PER FIRMARE IL PEZZO,
FLOP = E’ IL PEZZO VELOCE
TOY = E’ IL GIOVANISSIMO WRITER
CREW = GRUPPO DI WRITER
YARD = DEPOSITO DI TRENI
HALL OF FAME = LUOGO TRANQUILLO DOVE CREARE,
B-BOYS & FLY GIRL APPELLATIVI PER RAGAZZI E RAGAZZE
Guardando queste immagini, io vedo arte, creatività, amore e tanta voglia di fare, spero che qualcuno tra di voi provi e veda le stesse cose che che hanno suscitato in me.




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