Vacanze? Si, ma attenzione alle vostre cellule staminali
Ultimamente si parla sempre di più di cellule staminali, ma recentemente, gli scienziati hanno concentrato la loro attenzione, su quelle contenute nei bulbi piliferi, responsabili della crescita delle nostre chiome.
Proprio parlando di queste ultime, è stato riscontrato che queste staminali hanno proprietà molto più potenti e straordinarie, infatti sono in grado di dare origine sia al fusto capillare che all’epidermide, per la cicatrizzazione dei tessuti e dell’ invecchiamento cutaneo, infatti questo porterà alla formulazione di prodotti anti-age.
Queste staminali hanno la capacità di rigenerare muscoli, nervi, e perfino cellule progenitrici di quelle ossee.
Tra i vari esperimenti di laboratorio, quello che maggiormente a colpito gli oncologi e dermatologi di San Diego e del Giappone, è quello che ha portato, grazie alle staminali del bulbo, alla rigenerazione dei nervi di una cavia, che è tornata a camminare. Questo apre la strada a nuove aspettative per i malati che non deambulano.
Un gruppo di biochimici americani, hanno scoperto che i bulbi capillari possiedono dei geni che agiscono come orologi interni e modulano l’attività del follicolo con un ritmo di 24 ore grosso modo, il quale condiziona l’intero ciclo di crescita, riposo e caduta del fusto. Forse un giorno non molto lontano questi scienziati riusciranno a regolare questo orologio, affinché si possa avere una crescita più veloce e rallentarne la caduta.
I dermatologi coreani hanno dimostrato che i lipidi esercitano un ruolo cruciale per la salute e la bellezza dei nostri capelli, il quale con il passare degli anni , invecchiando, perde gran parte delle ceramidi che lo proteggono. Secondo questi scienziati, il principale responsabile di questo danno è il sole, che danneggia cuticola e corteccia, provocando un enorme diminuzione del contenuto di acidi grassi nelle fibre.
Ecco spiegato perché molti professionisti del mondo dei capelli, consiglia sempre di proteggere le lunghezze delle nostre chiome dall’aggressione del sole. Sapendo che un capello vive in media 3-6 anni e cresce un centimetro ogni tre giorni, quando toccherà le spalle avrà già due anni, avrà subito una media di 250 lavaggi, avrà subito aggressioni da spazzole, piastre e phon ed anche da trattamenti non sempre esatti, e questo avviene anche su capelli che non hanno mai subito attacchi da agenti chimici, in tutti questi casi i capelli presentano abrasioni sullo strato più esterno, che finiranno per danneggiare la corteccia. Infatti quando lo squame di superficie si solleva, per effetto del calore, del sole o di trattamenti cosmetici, non si può più evitare il deterioramento del capello, che divenendo più fragile si spezzerà. La soluzione a questo problema è la prevenzione, con cure quotidiane, consigliate da professionisti del settore.
Tutto questo diventerà indispensabile l’estate, per tamponare gli effetti devastanti del sole.
E’ possibile rafforzare radici e bulbi dall’interno con integratori specifici, che doneranno aminoacidi, lipidi, anti-ossidanti e oligoelementi essenziali come lo zinco. Mentre le lunghezze vanno protette con oli e fluidi filtranti, ricchi di sostanze filmogene, lavarle con shampoo idratanti e impacchi restituivi a base lipidica.
Per tutti coloro che in autunno vorranno tagliare i capelli per irrobustirli, lasciate perdere, non è il taglio che rinforza i capelli , ma una buona cura e tanta prevenzione. Parlare con il proprio parrucchiere, per avere il consiglio giusto è la sola cosa che manterrà i vostri capelli sani ed ora che sappiamo quanto valore hanno i nostri bulbi abbiamo un motivo in più per proteggerli durante le meritate vacanze, non dimenticando il patrimonio di staminali che abbiamo in testa.
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